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giovedì 1 giugno 2017

Amnesty International: se Trump abbandona l’accordo globale sul clima si rischia una catastrofe dei diritti umani di dimensioni epocali

Amnesty International
“L’annunciata decisione del presidente degli Usa Donald Trump di abbandonare l’accordo di Parigi sul cambiamento climatico costituisce un attacco a numerosi diritti umani e mette in serio pericolo la vita e il benessere di milioni di persone”, ha dichiarato la direttrice generale di Amnesty International Usa, Margaret Huang.

Rifiutando di condividere con le altre nazioni l’adozione delle misure necessarie per ridurre le emissioni dei gas responsabili dell’effetto serra e mitigare il cambiamento climatico, è come se il presidente Trump stesse affermando: ‘Lasciamoli annegare, morire di caldo e di fame'”, ha proseguito Huang.

Il cambiamento climatico è una delle più gravi minacce alla società umana che il mondo abbia mai conosciuto ed è una di quelle che possono rapidamente e irreversibilmente finire fuori controllo. I ghiacciai si ritirano, i laghi e i letti dei fiumi si prosciugano, le foreste bruciano, i raccolti seccano e le temperature aumentano, producendo effetti devastanti per i diritti umani. Il cambiamento climatico può acutizzare la disuguaglianza sociale, la fame e la crisi dei rifugiati. Centinaia di milioni di persone verrebbero private del diritto alla vita, alla salute, al cibo, all’acqua e all’alloggio. In ogni continente sarebbero le persone più vulnerabili, come i bambini, a essere maggiormente colpite”, ha sottolineato Huang.

Chiediamo al presidente Trump di non indirizzare il mondo su una mortale rotta di collisione col disastro, la guerra e l’insicurezza. Tutti gli stati devono rinunciare ai combustibili fossili, altrimenti si rischierà una catastrofe dei diritti umani di dimensione epocale e irreversibile”, ha concluso Huang.

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