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domenica 6 ottobre 2013

Tragedia Lampedusa, Andrea Riccardi: "La Bossi Fini è una legge vecchia da cambiare"

HuffingtonPost 
“La Bossi Fini è uno strumento vecchio nato in una cultura irreale” 

Andrea Riccardi è stato ministro dell’Integrazione del governo Monti, ha fatto della difesa dei migranti una ragione di vita, con la Comunità di Sant’Egidio, di cui è presidente, è da sempre in prima linea sulle questioni che riguardano i temi legati all’immigrazione. Chiede a gran voce che quella legge, voluta dal centrodestra nel 2003, venga cambiata: “Non risolve il problema: ha inasprito le pene ma non ha permesso di intraprendere una vera e reale strada di integrazione ”. 

A partire dall’introduzione del reato di clandestinità che – secondo l’ex ministro – va al più presto cancellato.

 Riccardi ad Huffpost si dice scosso di fronte all’ultima tragedia nel mare di Lampedusa, chiede i funerali di stato per “vittime innocenti” e invoca l’istituzione di un Conferenza internazionale “che – dice affronti sul serio questo problema perché non c’è più tempo. Questa – spiega - è un’emergenza mondiale”. L’ex ministro parla di responsabilità: “Italia, Europa, comunità internazionale, nessuno escluso”. 

Chiede alle istituzioni di fermare il continuo rimpallo di responsabilità: “Basta con questo giochino, è colpa mia no è colpa tua. È ora che tutti si assumano le proprie responsabilità, fino in fondo”. Anche l’Europa? “Certo anche l’Europa, non possiamo pensare di scaricare tutto su Lampedusa. I viaggi della speranza destinati a concludersi nella disperazione e nell'orrore devono essere fermati all'origine, e per questo occorre organizzare un efficiente sistema di controllo internazionale sulle coste del mediterraneo e di repressione dell'attività criminale dei trafficanti di uomini, donne e bambini”. 

Sulla convenzione di Dublino che regola a livello europeo il problema dell’immigrazione dice: “Bisogna rivederla, non basta”.

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